centro di perplessità permanente

«La morte non é nel non poter comunicare ma nel non poter più essere compresi» PIER PAOLO PASOLINI

Nicla Panciera's blog
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mercoledì, marzo 09, 2005

we are siameze if you pleeze

We are Siamese if you please
We are Siamese if you don't please
We are from a residence of Siam
There is no finer cat than I am

Do you see that thing swimming round and round
Maybe we can reach on in and make it drown
If we sneaking up upon it carefully
There will be head for you and a tail for me

We are Siamese if you please
We are Siamese if you don't please
Now we're looking over our new domisile
If we like we stay for maybe quite a while

Meow.......here kitty, kitty, kitty, kitty

Do you hear what I hear a baby cry
Where we finding baby there's milk near by
And if we look in baby buggy there could be
Plenty of milk for you and also some for me

We are Siamese if you please
We are Siamese if you don't please
Now we're looking over our new domisile
If we like we stay for maybe quite a while

We are Siamese if you please
We are Siamese if you don't please
We are from a residence of Siam
There is no finer cat than I am

There is no finer cat than I am

There are no finer cats than we am

domenica, febbraio 27, 2005

Essere vegetariani fa male? ..sì! parola di macellaio!

Come qualcuno di voi avrà notato, giovedì 24 febbraio è stata divulgata su quotidiani (Corsera) e televisioni la grande notizia giunta da uno studio americano: essere vegetariani e vegani fa male alla salute e sopratutto allo sviluppo dei bambini se figli di madri che evitano i prodotti animali.

Finalmente una parola definitiva in materia. Certo, poi venire a sapere che lo studio stesso è stato finanziato da associazioni di allevatori non è che un dettaglio.
E urlare alla frode scientifica è da fanatici...

Adesso scusate devo andare prima che si freddi la sanguinolenta bistecca che mi aspetta in cucina. Sapete cammino molto piano perchè ho la gotta e non mettetemi ansia perchè ho le arterie quasi totalmente ostruite dal grasso e oggi pomeriggio devo uscire per vedere l'oncologo per certi dolori che mi affliggono da un po all'intestino.

A parte gli scherzi, la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana ha smascherato questo "studio" che é una vera e prorpia frode scientifica. Il comunicato stampa di SSNV, l'articolo di BBC News e quello del Corsera e commenti di vari studiosi sono disponibili all'indirizzo

http://www.scienzavegetariana.it/agg/news/2005_02_26_studio_allen.html


sabato, febbraio 26, 2005

consigli per il web

Consiglio a tutti gli aspiranti webmaster di dare un'occhiata al sito di Zeldman e magari leggere il suo: Designing With Web Standards

"If you’re not reading Zeldman, you don’t know the web. It’s as simple as that." Jeffrey Veen

giovedì, febbraio 24, 2005

stop al turismo sessuale

Il turismo sessuale é una pratica scandalosa di moltissimi nostri connazionali... e gli italiani hanno ancora il triste primato in europa tra coloro che visitano le mete del turismo sessuale.

Campagna italiana contro il turismo sessuale dei minori in Brasile, Porto Alegre, 30 gennaio 2005, Forum Mondiale Sociale.


Nel corso del Forum Mondiale Sociale 2005 viene presentata la Campagna italiana "Stop sexual tourism", promossa da un nutrito gruppo di organizzazioni italiane (Emergency, Libera nomi e numeri contro le mafie, ARCI, Gruppo Abele, Rete radie resch, Associazione italiana sostenitori Fame Zero, Ass.di Solidarietà Internazionale Modena Terzo Mondo, Casa della Solidarietà di Quarrata, CICa Comunità intern. di Capodarco, Fondazione Fontana di Padova, Associazione Aracna do Roma, Associazione Internazionale "Noi Ragazzi Del Mondo").

Attualmente in Brasile sono coinvolti per turismo sessuale più di 500.000 minori. Ogni anno si recano in Brasile circa 80.000 turisti italiani in ricerca di avventure sessuali. Dalle ultime statistiche si calcola che siano circa 700.000 turisti europei e non ,che ogni anno si recano in Brasile per praticare questo turismo "sporco".

L'obiettivo della campagna è quello di denunciare e informare l'opinione pubblica italiana sul tipo di “cooperazione internazionale” attualmente più conosciuta in Brasile. In molti luoghi del Paese latinoamericano, infatti, il nome dell'Italia è collegato direttamente a questo tipo di turismo, che approfitta delle situazioni di miseria delle famiglie brasiliane, per proporre loro un “futuro da sogno”.

Nei mesi di febbraio, marzo, aprile 2005, in Italia saranno raccolte le adesioni alla campagna, e chiediamo a tutti coloro che hanno a cuore questo nostro sforzo per contrastare questo tipo di turismo, di sostenerci aiutando la campagna a essere conosciuta e organizzando incontri nelle proprie realtà, coinvolgendo i cittadini, le associazioni, le scuole, le amministrazioni locali a sostegno anche economico, per dare la possibilità alle associazioni brasiliane, da sempre occupate contro lo sfruttamento sessuale dei minori, di avere alcune case rifugio per le ragazze e i ragazzi che escono dalla strada, e per consentire alla campagna di continuare il proprio lavoro delicato di denuncia del fenomeno.

A conclusione della raccolta delle adesioni, nel mese di maggio, verranno organizzati alcuni eventi, incontri e conferenze stampa per sensibilizzare e denunciare il traffico turistico

Crediamo che questa campagna sia un'iniziativa che possa essere sostenuta da tutta la società civile che ha a cuore il futuro del mondo a partire dai più sfruttati, e umiliati, come possono essere le ragazze e i ragazzi, a cui viene promesso da mercanti senza scrupoli, un "futuro da sogno" e invece si ritrovano in una vita infernale.

Crediamo che si debba dire STOP al TURISMO SESSUALE che approfitta della miseria delle famiglie e dei ragazzi, per trarne un profitto economico.

Crediamo che questa forma di turismo danneggi tutti quegli operatori turistici seri e onesti che, pur facendo un turismo di massa, mai si sognerebbero di sfruttare ragazze e ragazzi, per trarne un beneficio economico.

Un turismo etico può essere un modo per offrire un futuro migliore a tante persone nei Paesi del Sud del mondo.



Luca Mucci, coordinatore della campagna "STOP SEXUAL TOURISM"
Per informazioni:
cell. 336-388159
e-mail: lucasmtm@virgilio.it

lunedì, febbraio 07, 2005

"In tre giorni trascorsi nel sud dell' Afghanistan, nella città di Khost, che sembra vivere ai margini della storia... non ho visto nessuna donna...e io mi sentivo trasparente, se parlavo non mi rispondevano o lo facevano rivolgendosi al primo maschio che si trovava nelle vicinanze."
Giuliana Sgrena



giovedì, febbraio 03, 2005

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CIAOOO

mercoledì, dicembre 15, 2004

un sabato sera (ovvero: Gentilini non c'é)

Belluno. Musica da convention, prosecco doc del cantore della Padania, cravatte verdi al collo di qualche giovane e un crocefisso con tanto di leone di S. Marco, sabato sera all’incontro della Lega Nord Liga Veneta sul problema dell’identità cristiana in una società multietnica.
E’ già passata mezz’ora e Gentilini ancora non si vede: “avrebbe tanto voluto essere qui con noi” assicura l’organizzatrice Mery Capraro prima dell’inizio dell’incontro. Oltre a “Buonismo: perdita di identità, diritti e valori”, oggetto di dibattito anche il discusso provvedimento riguardante l’esclusione della messa dall’orario scolastico nelle scuole di Limana e Trichiana.
“L’Islam e il laicismo mondialista massonico sono due facce della stessa medaglia. Dobbiamo difenderci dagli attacchi congiunti di entrambe” proclama con enfasi Giovanni Caruso Spinelli, dell’Associazione Marco D’Aviano; gli fa eco Rondini di Radio Padania: “Esiste un piano della “lobby immigrazionista”, formata da cattolici e da uomini di sinistra che vogliono l’immigrato da scagliare come novello proletario contro questo nostro mondo”. Bisogna stare in guardia, le minacce provengono non solo dagli immigrati e dalla sinistra, ma anche dagli insegnanti, dalla Chiesa stessa, da parte della comunità cattolica nel nostro paese e naturalmente dall’Europa.
Mariella Mazzetto, ex vice ministro all’istruzione, parla della scuola “falsamente considerata come culla della democrazia. Gli organi collegiali sono occupati dai militanti di sinistra, dai sindacati e soprattutto dai Cobas”. Indignata per le “bestialità culturali” alle quali assistiamo, ricorda che ”la lega è stata profetica in questo: fin dall’inizio aveva capito che l’apertura agli altri equivale prima a tradimento poi ad annullamento di se stessi”. La veemenza dei relatori non risparmia nemmeno il papa Giovanni Paolo II e il cardinale Tettamanzi. E’ don Floriano Abrahamowicz, della Fraternità Sacerdotale San Pio X, ad attaccare la chiesa post-conciliare e ad ammonire i presenti “se ce n’è bisogno difendiamo la nostra identità religiosa anche con la spada. Ci vuole coraggio, ci vuole la spada”. Ma chi strappa più applausi a un pubblico in totale accordo con i relatori é l’onorevole Federico Bricolo: “Magistratura, televisioni, poteri forti, Europa nascente e laicismo dogmatico hanno un piano di aggressione identitaria”. La legge sulla libertà religiosa è una vergogna: “come potremo più insegnare il glorioso periodo delle Crociate? E la battaglia di Lepanto?” E sì, perché, conclude l’onorevole guadagnandosi un vero boato di pubblico, “la Turco e la Bindi avrebbero oggi il burqua se non ci fosse stata Lepanto!“.
Durissimi attacchi nelle più svariate direzioni, accompagnati da originali analisi storiche, politiche e teologiche, in cui non si scorge un filo conduttore se non quello, prevedibile, del rifiuto di una società multietnica, multireligiosa e multiculturale.