sarcofagia
Battiato mi é sempre piaciuto, amo le sue canzoni "vecchie", ma ieri ho scoperto una canzone recente (da Ferro battuto, 2001) che non conoscevo e che vorrei sentire. Il testo é meraviglioso.
Sarcofagia
Fu nefasta e temibile l’età del tempo
Di profonda e irrimediabilepovertà
Quando ancora non si distingueva l’aurora dal tramonto
Quando l’aria della prima origine mischiata a torbida
E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti
Celava il cielo e gli astri
Come può la vista sopportare l’uccisione di esseri
Che vengono sgozzati e fatti a pezzi
Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue
Le carni agli spiedi crude
E c’era come un suono di vacche
Non è mostruoso desiderare di cibarsi
Di un essere che ancora emette suoni
Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo

1 Comments:
bel testo, speriamo che aiuti qualche fan a smettere di cibarsi di cadaveri.E' terribile,ma le abitudini sono troppo dure a morire...anche quando per futili motivi maltrattano ed uccidono.Speriamo che presto certe inciviltà finiscano.
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